Cornice in gesso per luce diffusa

Cornici per luce diffusa a led: prezzi e caratteristiche

Cosa sono le cornici per luce diffusa a led?

Sono delle cornici (anche conosciute come cornici per luce indiretta) che ospitano al loro interno dei corpi illuminanti (led o neon) in grado di diffondere la luce verso l’alto e in maniera omogenea e “riflessa”. Si tratta di un sistema di illuminazione formato da una cornice in gesso (esclusivamente in gesso non in polistirolo, quest’ultimo non ignifugo) con vari profili disponibili, una strip led o anche un neon, connesso alla corrente elettrica.
Una luce diffusa viene anche definita indiretta in quanto si diffonde nell’ambiente in modo omogeneo, creando un gradevole effetto in grado di riposare la vista. A differenza di un punto luce diretto infatti, non colpisce l’iride dell’occhio. Normalmente in una stanza si alternano punti luce diretti (illuminazione di un determinato punto della stanza, uno scrittoio per esempio) a punti luce indiretti (illuminazione ambientale), in modo da creare una gradevole contrapposizione.
Le cornici per luce diffusa possono poi ospitare al loro interno anche dei led, o delle strip led, che rispetto ai neon permettono un maggior risparmio di energia e un’ampia scelta di colori. Si tratta di una nuova tecnologia a basso costo, fortemente performante, che permette di realizzare piacevoli effetti luce.

cornici gesso luce diffusa
Posizionamento di una cornice in gesso per luce indiretta a parete con volta superiore

Quanto costa una cornice per luce diffusa?

Una cornicie in gesso per luce diffusa della Rossi Stucchi costa 8,92 Euro al metro lineare oltre Iva. Un prezzo molto economico,se poi il tuo ordine super i 100 Euro hai diritto ad uno sconto. Più altro è l’importo, maggiore è lo sconto che avrai.

Lo sconto sul prezzo è valido sia che tu sia un’impresa, un installatore oppure un semplice consumatore.

Cornice in gesso o polistirolo?

In gesso per un semplice motivo: una cornice in polistirolo o poliuretano è infiammabile. Non vi consiglieremo mai di installare una cosa che potrebbe, vista la presenza della corrente elettrica incendiarsi. Sarebbe folle e poco professionale. Inoltre il gesso è  eco compatibile ed indistruttibile (evitiamo la plastica dai).

Cornice in gesso per luce diffusa a led

Rosoni in gesso e stucchi decorativi: mai in polistirolo

Perchè un rosone deve essere in gesso? i motivi sono tanti ma in fondo la risposta è solo una: la qualità.

Non produciamo rosoni in polistirolo o poliuretano,  sono materiali derivati dal petrolio (lo stirene), quindi delle plastiche, che non traspirano come il gesso (vedi formazione di muffe). Sono materiali non ignifughi, non ecocompatibili, il cui effetto visivo finale, anche ad occhi meno esperti, è l’imitazione una vera una decorazione (o meglio una falsa decorazione).

E se questi motivi non dovessere bastare allora possiamo semplicemente entrare in una villa del cinquecento e ammirare stupendi stucchi in … gesso naturalmente. Sono ancora li dopo tanti anni, frutto della creatività dei nostri artisti.

Ma quanto costa questa qualità? si parte da 7,50 Euro. Non ci sembra molto: www.rosonigesso.it

Rosone in gesso

Illuminazione a Led? nessun problema abbiamo le cornici per te

cornice illuminazione led

Illuminare con i led non è stato mai così semplice. La tecnologia dei Led si sposa con l’eleganza di una cornice in gesso per un prodotto di grande pregio che permette di diffondere la luce in ogni punto della stanza. La luce, sapientemente dosata nei diversi periodi della giornata, diventa parte integrante dell’arredamento, si integra con l’ambiente che ci circonda, determina il nostro feeling con la stanza, è essa stessa elemento decorativo.

Per questo è essenziale diffondere la luce in modo uniforme alternando la luce indiretta e la diretta, focalizzandola in punti determinati, diffondendola nell’ambiente. Si tratta di uno percorso importante, di uno studio basilare al momento di una ristrutturazione, che determina l’effetto finale della ristrutturazione stessa.

Perché affidarsi alla tecnologia a led? Versatilità, durata e costi: sono i tre fattori determinanti che hanno spinto l’industria dell’illuminazione verso questa nuova tecnologia. Una durata praticamente illimitata, superiore a qualsiasi altro tipo di fonte di illuminazione e una versatilità incredibile (nei colori e nel posizionamento) si uniscono infatti ai costi, ormai incredibilmente bassi.

Per questo abbiamo scelto di realizzare delle cornici in gesso per l’illuminazione a led, ovvero un prodotto in grado di unire l’eleganza del gesso nella decorazione d’interni alla tecnologia dei led. Le cornici sono state studiate con un vano per alloggiare le strip led (3×1 centimetro) in grado di semplificare l’installazione e garantire la massima diffusione della luce stessa.

Una cornice in gesso per illuminazione a led viene posta a circa 20 centimetri dal soffitto e segui il perimetro della stanza, ogni curva e angolo, disegnando il contorno in mille colori diversi. Si tratta di una nuova possibilità decorativa alternativa per tutti i creativi del decoro.

Il grassello di calce e i capolavori della decorazione

grassello di calce

Si sente molto spesso parlare della decorazione con Grassello di Calce. Ma cosa è?

Il Grassello di Calce innanzitutto non è come molti credono calce in polvere (quella è semmai è la calce aerea) non fa presa in acqua (quella è la calce idraulica) ma allora? Si tratta di una pasta idrata conosciuta fin dall’antichità e serve per… decorare! Sapientemente utilizzata permette la realizzazione di capolavori incredibili di altissima qualità e per questo, in antichità,  veniva largamente utilizzata per malte, intonaci, stucchi, pitture, coloriture e finiture architettoniche.

Tante sono le caratteristiche di questo prodotto, riscoperto ai nostri giorni per la sua perfetta sostenibilità e adattabilità: al contrario delle malte cementizie i cristalli in esso presenti producono un incremento graduale delle resistenze e conferiscono alta permeabilità liberando l’umidità e riducendo i fenomeni di condensa e muffa.

Non ci credi? Chiedi ad Antonio Liso uno dei maestri internazionali della decorazione che utilizza il grassello per i suoi lavori.

Il gesso: storia e caratteristiche di una pietra nell’edilizia

Da oltre cinquemila anni la pietra del gesso fornisce un materiale dalle qualità eccezionali per l’edilizia. Il suo utilizzo è antichissimo, risale agli egizi che lo utilizzavano negli intonachi delle pareti delle tombe o nella mummificazione. basti pensare che circa l’80% della malta con cui è stata costruita la piramide di Cleope è composta da gesso. L’ampio utilizzo della pietra del gesso in epoca tardo egizia fa pensare che le sue proprietà fossero note da molto tempo prima e che il processo di cottura fosse ben noto già in epoche molto antecedenti.

Dall’Egitto alla Grecia fino ad arrivare in epoca romana dove il gesso non è solo un materiale per comporre delle malte ma anche e soprattutto un materiale per la decorazione. L’arte della decorazione in gesso, o a scagliola, aveva raggiunto livelli altissimi. Si trova testimonianza di tutto questo in molti testi, come quelli di Plinio e Vitruvio, ma anche in monumenti o intere città, come quelle di Ercolano e Pompei, i cui scavi hanno portato alla luce fini lavori con il gesso.

Plinio in una sua opera ci informa, per esempio, che il tempio alla Dea Fortuna, fatto edificare da Nerone, è costruito con la pietra del gesso.

Dopo l’epoca romana l’utilizzo del gesso trova nuovo splendore a partire dal 1200 in Italia, con le decorazioni d’interni. Si arriverà quindi ai fasti del Baracco (si pensi a quello siciliano) fino ai giorni nostri con un ampio utilizzo sia come materiale isolante sia come materiale decorativo.

Ma che cosa è il gesso? con il termine gesso si indicano due sostanze conosciute ed utilizzate per millenni: la pietra del gesso e il prodotto industriale che ne deriva. Il gesso naturale è costituito da solfato di calcio. Questa varietà viene definita gesso naturale o selenite, è molto abbondante in Italia (numerosi giacimenti sono dislocati nell’appennino tosco emiliano). Nella normale preparazione industriale la pietra del gesso viene cotta (o meglio viene disidratato) e frantumato successivamente, diventando il prodotto che comunemente si trova nei negozi di edilizia.

Il processo di presa: il fenomeno come detto noto fin dall’antichità permette in pratica la modellazione del gesso ed è dovuto a un processo di disidratazione/reidratazione. Le molecole di calcio semiidrato presenti nel composto a contatto con l’acqua sono in grado di reidratarsi, cioè di riprendere l’acqua di cristalizzazione perduta durante la cottura. In questo modo avviene la presa. Il fenomeno della presa è diviso in un “tempo di gemito“, ovvero il tempo in cui il gesso a contatto con l’acqua passa da impasto molle a malleabile, e il “tempo di presa” ovvero il tempo in cui il composto indurisce completamente. Ad esempio per il gesso utilizzato nella decorazione d’interni si ha un tempo di gemito pari a 10-15 minuti e un tempo di presa pari a circa 30 minuti. Questi tempi possono allungarsi di molto in caso di gessi ad alta resistenza fino ad arrivare a 1o ore.